ROMA – “Nella sola Tor Bella Monaca oltre 2100 le persone sottoposte a misure alternative al carcere, secondo uno studio condotto dall’Agenzia Lapresse. In pratica, dopo Rebibbia e Regina Coeli, il Municipio Roma VI delle Torri è la terza casa circondariale di Roma, pur essendo a cielo aperto.” Lo rende noto il presidente del Municipio.
Data l’elevata criminalità certificata da questi dati preoccupanti, il controllo del territorio non può essere affidato esclusivamente alle attuali Forze dell’Ordine locali che tanto fanno, nonostante le inadeguate disponibilità di risorse e mezzi.
Per questo, come Amministrazione Municipale ,chiediamo un maggior numero di presidi e uomini, proseguendo quel percorso avviato da due anni a questa parte insieme al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi , al Prefetto di Roma Lamberto Giannini ,al Questore di Roma Roberto Massucci, al comandante provinciale della Guardia di Finanza Giancarlo Franzese e al comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Marco Pecci.
E’ arrivato il momento di mettere in atto proposte efficaci per aiutare i cittadini delle Torri e rendere questo territorio piu sicuro.
Lo faremo come Municipio, nonostante le competenze in materia di Sicurezza non ci appartengono.
Il ” MODELLO LE TORRI ” dovrà diventare un esempio da seguire in tutte le Periferie di Roma e d’ Italia.