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A Collecorvino le “Sentinelle” scoprono le barriere, abbattono il pregiudizio e abbracciano la felicità

Collecorvino. A Collecorvino le “Sentinelle” scoprono le barriere, abbattono il pregiudizio e abbracciano la felicità.

Si conclude oggi il progetto di Claudio Ferrante presso la secondaria di primo grado della Dirigente Natascia Verzella, patrocinato dal Comune di Collecorvino e fortemente voluto dal Sindaco Paolo D’Amico.

“L’Amministrazione Comunale di Collecorvino sostiene iniziative lodevoli come quella di Sentinelle della Civiltà e felicità, tese a sensibilizzare i nostri giovani al tema delle disabilità. Ringrazio il cav. Ferrante per aver offerto ai ragazzi del nostro Istituto un momento di riflessione e condivisione su un argomento così importante” così si è espresso il Sindaco che ha partecipato anche direttamente alla passeggiata empatica in carrozzina con gli studenti per provare direttamente le difficoltà che le barriere architettoniche creano nella vita quotidiana delle persone con disabilità.

Durante l’attività in aula si è parlato di felicità, pregiudizi disabilità, inclusione e diritti, anche con l’avv. Mariangela Cilli che ha approfondito la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Mattia della 1 B ci racconta che “tra i momenti che mi hanno colpito di più c’è stato il laboratorio dell’abbraccio che è stato magico e il momento in cui ci siamo immedesimata nei panni di Paola Mastrangelo, una signora con una malattia chiamata SLA e infine quando abbiamo riflettuto sul fatto che tutti siamo disabili in qualcosa. È stata un’esperienza a dir poco meravigliosa e commovente”.

“A me è piaciuto tanto quello che abbiamo fatto in questi giorni, perché è stato molto interessante, mi sono piaciuti soprattutto i laboratori empatici. Ho riflettuto molto sul significato delle parole perché a volte noi diciamo parole offensive a qualcuno e non ci rendiamo conto di quanto quella persona possa essere ferita emotivamente.” dice Alice della 1 C.

Mentre Cristiana della prima B racconta “È stata un’esperienza molto bella mi ha insegnato cose nuove e molte cose che non sapevo. Mi ha fatto riflettere molto sugli ostacoli che possiamo trovare sui marciapiedi che in carrozzina possono diventare un problema

 enorme. Questa esperienza mi ha fatto riflettere su quanto sia importante rendere gli spazi accessibili a tutti e su come spesso non ci accorgiamo delle difficoltà che gli altri affrontano ogni giorno. Ora guarderò la città con occhi diversi, facendo più attenzione alle barriere architettoniche, cercando di essere più consapevole delle esigenze delle persone con difficoltà. Credo che tutti dovremmo impegnarci per rendere il mondo un posto più inclusivo e accogliente”.

Conclude il dibattito, tenuto il terzo e ultimo giorno del progetto durante l’attività di restituzione finale, la riflessione di Lorenzo della prima B “Questo progetto è stato molto commovente ed emozionante, gli argomenti di cui ci hanno parlato mi hanno toccato nel profondo del cuore e ringrazio il sindaco di Collecorvino e la mia Preside per aver insistito per realizzarlo”

“Tutto ciò che viene realizzato con questo percorso pedagogico di Ferrante è la dimostrazione di quanto sia fondamentale educare i ragazzi alla sensibilità e all’empatia. Solo attraverso la conoscenza e il confronto possiamo costruire un futuro più inclusivo per tutti.” Conclude la Dirigente Verzella.

Si ringrazia l’ortopedia Artes di Montesilvano per sostenere questo progetto attraverso la fornitura delle carrozzine per la passeggiata empatica.