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Ciclovia turistica adriatica, al via l’osservatorio sulla mobilità

La recente notizia del finanziamento ministeriale di 24 milioni di euro destinati alla Ciclovia Turistica Adriatica (Bike to Coast) rappresenta un’importante opportunità per il territorio abruzzese.

In questo il contesto si inserisce l’Osservatorio sulla Mobilità Ciclistica (OSMOCI), ideato e curato da Giancarlo Odoardi (esperto promotore della mobilità ciclistica – EPMC), una proposta complementare di monitoraggio con cui valorizzare l’infrastruttura ciclabile attraverso la partecipazione attiva degli utenti.

Mentre i Comuni costieri abruzzesi si preparano a utilizzare i fondi ministeriali per completare tratti cruciali della ciclovia, il progetto OSMOCI si propone di affiancare questi interventi strutturali con un sistema di monitoraggio che permetterebbe di raccogliere dati preziosi sull’utilizzo dell’infrastruttura e sulla percezione degli utenti.

Una maggiore conoscenza di dati sui flussi, e soprattutto sulla percezione degli utenti in transito, in particolare ciclo-turisti, potrebbe agevolare le diverse Amministrazioni, come anche un livello più alto di programmazione, nella pianificazione di mirati interventi di miglioramento.

Una soluzione economicamente vantaggiosa: infatti OSMOCI ha un basso costo di investimento, prevedendo solo l’installazione di pannelli informativi dotati di QR code lungo il percorso ciclabile, soluzione decisamente più economica rispetto all’installazione di dispositivi conta-bici fisici. Inoltre offre molteplici vantaggi, tra cui:

  • il monitoraggio dei passaggi attraverso un sistema di auto-segnalazione volontaria;
  • la raccolta di feedback sulla qualità dell’infrastruttura ciclabile e servizi connessi;
  • la distribuzione di informazioni utili ai ciclisti sul territorio e i servizi disponibili;
  • la creazione di una rete di utenti, migliorando la percezione del percorso come spazio attivo e partecipativo.

I pannelli sarebbero strutturati in modo da offrire un’esperienza attiva al ciclista, riportando varie informazioni, tra cui:

  • QR code che rimanda a un sondaggio online;
  • mappe del percorso e wayfinder di posizionamento;
  • informazioni sui servizi utili nelle vicinanze;
  • regole di comportamento per la sicurezza;
  • messaggi di benvenuto e frasi motivazionali.

Per aumentare la partecipazione, si possono posizionare cartelli di avvicinamento che invitano i ciclisti a prepararsi per la scansione del QR code principale.

Piattaforma digitale in tempo reale – Un elemento fondamentale del progetto è la piattaforma digitale dell’osservatorio che rappresenta il cuore dell’iniziativa, progettato per gestire l’intero flusso informativo del sistema di monitoraggio, offrendo funzionalità avanzate di visualizzazione e analisi dati.

La caratteristica della piattaforma è la sua capacità di rappresentare in tempo reale i risultati del sondaggio. Man mano che i ciclisti scansionano il QR code e compilano il questionario lungo il percorso, i dati vengono immediatamente integrati nel sistema e visualizzati attraverso una dashboard interattiva. Questo permette a una pluralità di soggetti di avere sempre una fotografia aggiornata dell’utilizzo della ciclovia e della soddisfazione degli utenti.

I dati raccolti attraverso la piattaforma possono essere ulteriormente elaborati in post-produzione per analisi più approfondite, dando vita a eventi di presentazione e pubblicazioni di dettaglio. Questo approccio consente di trasformare i semplici dati in informazioni strategiche per la pianificazione e il miglioramento continuo dell’infrastruttura ciclabile e dei servizi ad essa collegati.

Una strategia di coinvolgimento attivo. Il progetto include una campagna di comunicazione mirata per incentivare la partecipazione, coinvolgendo associazioni locali, operatori turistici e cittadini attraverso vari canali: social media dedicati, comunicati stampa, materiale informativo distribuito in punti strategici, eventi pubblici di presentazione e confronto.

Sinergia con gli investimenti regionali – La proposta OSMOCI può integrarsi con gli interventi finanziati dalla Regione Abruzzo: a fronte del finanziamento di 24 milioni di “valorizzazione turistica e miglioramento della viabilità interna dei Comuni”, il sistema di monitoraggio proposto potrebbe fornire dati concreti per valutare l’efficacia degli investimenti e pianificare i successivi interventi in modo mirato.

Un modello replicabile – La soluzione basata su semplici pannelli con QR code potrebbe essere implementata rapidamente sui tratti della ciclovia già completati e successivamente estesa alle nuove sezioni man mano che verranno realizzate. Questo approccio permetterebbe di costruire una base di dati sempre più completa sull’utilizzo dell’intera Ciclovia Adriatica nel territorio abruzzese.

Il progetto OSMOCI intende rappresentare un intervento di supporto agli importanti investimenti infrastrutturali destinati alla Ciclovia Turistica Adriatica: una sinergia, tra interventi strutturali e sistema di monitoraggio partecipato, di supporto alla trasformazione della ciclovia non solo in un’infrastruttura di qualità, ma anche in uno spazio attivo e connesso, capace di rispondere alle varie esigenze degli utenti e di valorizzare al meglio le risorse turistiche del territorio costiero abruzzese.

Giancarlo Odoardi – Esperto promotore mobilità ciclistica

Referente OSMOCI – Osservatorio Mobilità Ciclistica