The news is by your side.

Il Pigneto a Roma: storia di un quartiere in evoluzione

ROMA – Il Pigneto, uno dei quartieri più affascinanti di Roma, vanta una storia ricca e complessa che riflette l’evoluzione della città stessa. Situato nella periferia est di Roma, tra la via Prenestina e la via Casilina, il Pigneto è passato da essere un’area semi-rurale a un vivace centro culturale e sociale.

Le Origini: Un Quartiere Popolare

Il nome “Pigneto” deriva dalla presenza di una pineta che, nel XIX secolo, caratterizzava la zona. Fino ai primi decenni del Novecento, il quartiere era caratterizzato da ampi spazi verdi e da un’edilizia spontanea, con abitazioni costruite per ospitare operai e artigiani che lavoravano nelle fabbriche e nei cantieri vicini.

Con l’espansione urbana di Roma negli anni ’20 e ’30, il Pigneto iniziò a trasformarsi in un’area residenziale popolare, mantenendo però un carattere proletario e antifascista. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il quartiere divenne un’importante base per la Resistenza romana contro l’occupazione nazifascista, come testimoniato anche da alcuni episodi narrati nei libri di storia.

Il Dopoguerra e la Celebrità Cinematografica

Negli anni ’50 e ’60, il Pigneto divenne celebre grazie al cinema neorealista. Qui, infatti, Pier Paolo Pasolini girò alcune delle scene più emblematiche di Accattone (1961), che racconta la vita delle classi popolari romane. Il film contribuì a cristallizzare l’immagine del quartiere come luogo simbolo della periferia romana, con le sue strade polverose e la vita quotidiana scandita da un senso di comunità forte e autentico.

Dalla Decadenza alla Riscoperta

Nel corso degli anni ’70 e ’80, il quartiere attraversò un periodo di degrado, con il declino delle attività industriali e l’aumento del disagio sociale. Tuttavia, a partire dagli anni 2000, il Pigneto ha vissuto una profonda trasformazione, diventando uno dei quartieri più dinamici e vivaci di Roma. Il recupero urbano ha portato alla nascita di numerosi locali, gallerie d’arte, librerie indipendenti e spazi culturali, attirando artisti, studenti e giovani professionisti.

Il Pigneto Oggi

Oggi, il Pigneto è un quartiere multietnico e creativo, caratterizzato da una forte identità culturale. È un punto di riferimento per la movida romana, con i suoi bar e ristoranti alternativi, ma conserva anche tracce del suo passato popolare. La pedonalizzazione di alcune strade, come via del Pigneto, ha reso l’area più vivibile e attrattiva, mentre le nuove infrastrutture, come la linea C della metropolitana, hanno migliorato i collegamenti con il resto della città.

Nonostante il rischio della gentrificazione, il Pigneto continua a essere un simbolo della trasformazione urbana di Roma, mantenendo un equilibrio tra tradizione e innovazione. Il quartiere rappresenta un esempio di come una comunità possa reinventarsi senza perdere la propria identità, restando un luogo di incontro e di espressione culturale per diverse generazioni.